A Natale con i tuoi...

05.01.2015 18:27

 Le feste natalizie sono spesso un momento di pausa dal lavoro, dagli impegni quotidiani e un'occasione per trascorrere del tempo con i propri familiari. Possono però anche essere momento di riflessione su ciò che si vive in famiglia, sul rapporto coniugale e sulla relazione con la propria famiglia di origine.

 

Questo articolo vuole essere uno spunto di riflessione sulle tipologie di relazioni possibili che M. Andolfi descrive nel libro: "La terapia di coppia in una prospettiva trigenerazionale".

Di seguito citerò solo dei piccoli spunti che approfondirò poi di volta in volta.

Nel considerare una coppia Andolfi consiglia di tenere a mente l'immagine di una bilancia e cercare di individuare che tipo di equilibrio i coniugi riescono a realizzare fra la spinta verso l'appartenenza e quella verso la separazione. Entrambe le derive possono essere nocive, in quanto un eccesso di bisogno di appartenenza porta alla dipendenza, mentre un eccesso di bisogno di separazione impedisce l'appartenenza.

Secondo questo modello quali le possibili coppie?

1) Posizione bilanciata: coppia armonica con sufficiente equilibrio tra appartenenza e separazione

I tre piani generazionali (famiglia di origine, coppia e figli) rimangono ben distinti; i valori e le tradizioni della famiglia di origine sono la dote che ciascuno porta nella relazione di coppia e i figli potranno essere liberi di fare solamente i figli.

2) Posizione sbilanciata: coppia instabile tra due orfani psicosociali in attesa di sicurezza dai piani inferiori

Ci sono tagli emotivi con la famiglia di origine(persone che scappano dal legame pur rimanendovene intrappolati anche a chilometri di distanza); ma quando le persone iniziano a scappare dai legami non scappano solo da quelli precedenti, ma lo fanno da tutti i legami. Se due persone che scappano si incontrano cercheranno sicurezza non dai "piani di sopra", dai propri genitori, ma dai piani di sotto, ovvero dai propri figli (e i bambini si sa, farebbero di tutto pur di farsi amare dai genitori, anche prendere il loro posto, invertendo la relazione e caricandosi di un grosso peso)

3) Posizione sbilanciata:  coppia conflittuale adottata dalla famiglia di origine di uno dei due

E' come se il matrimonio fosse "tutelato" dalla generazione precedente per una serie di motivi: partner immaturi, problemi economici, genitori anziani... Lo sbilanciamento verso una parte della famiglia è evidente e rischia di mettere a repentaglio la qualità della relazione.

4) Posizione sbilanciata: coppia unita attraverso i reciproci pesi familiari e a rischio di rottura del legame.

Spesso le persone si incontrano per condividere insieme i carichi di famiglia che ciascuno ha ereditato; ma se l'unico elemento di passione è l'handicap condiviso, col passare del tempo quello che all'inizio era motivo di attrazione diventa motivo di repulsione. Per la coppia così impegnata nel passato resta ben poca energia da dedicare ai figli

 

Questa un'iniziale panoramica...

E poi mi chiedono come mai per molti le feste sono tanto odiose!!!