Ipnosi

Se stai leggengo questa pagina probabilmente balzeranno alla tua mente immagini suggestive viste in TV, film in cui i casi di omicidio venivano risolti attraverso ricordi riemersi in ipnosi oppure comportamenti bizzarri suggeriti dal "mago" di turno che obbligava ignari spettatori a compiere azioni ridicole...

 
Purtroppo legate al tema Ipnosi per anni si sono associate tali immagini, circondando questa tecnica di un alone di mistero che ha reso e rende tutt'ora molte persone diffidenti e guardinghe, oppure d'altra parte ingenerando una serie di magiche aspettative legate ad essa.
Nella pagina intitolata Mito e realtà ho cercato di prendere in esame le domande più comuni che mi sento rivolgere.
 
Ho deciso di dedicare parte della mia formazione a questo tema perchè penso che l'Ipnosi sia un potente strumento Terapeutico all'interno di un percorso di Psicoterapia, poichè consente un più facile accesso al materiale immaginativo che può venire utilizzato proficuamente all'interno di un percorso terapeutico.
 
Cosa non faccio 
(introduco questo paragrafo, seppur potrà sembrare banale, a seguito delle richieste che spesso mi vengono fatte):
  •  non ipnotizzo nessuno per il puro gusto di provare questa esperienza (per fare questo ci sono tanti spettacoli oppure occasioni per essere ipnotizzati giusto per provare, che nulla hanno a che fare con la psicoterapia);
  • in un paio di sedute di ipnosi non prometto alcun miracolo; a mio avviso i cambiamenti sono percorsi che richiedono impegno e una quota di tempo varibile per ciascuno, ma sicuramente non così breve;
  • come spiego anche nella pagina Mito e realtà la persona che vive l'esperienza ipnotica mantiene sempre il controllo su tutto ciò che accade, quindi non ho il potere di "estorcere segreti"